“Cosa chiedo a un dipinto?” scrisse una volta Lucian Freud. “Gli chiedo di stupire, disturbare, sedurre, convincere”

Il post di oggi è diverso dal solito ma credo che sia quasi un atto dovuto… Un pensiero per il grande Lucian Freud, uno dei miei pittori contemporanei preferiti che si è addormentato per sempre il 20 luglio a Londra.

Tedesco di nascita e londinese di adozione, il grande pittore, nipote del famigerato Sigmund Freud, è considerato uno dei maggiori esponenti della pittura figurativa contemporanea. Fondamentale per la sua crescita artistica fu l’incontro con un altro mostro sacro della pittura, Francis Bacon. Il pittore lascia molti figli,  una quarantina per la leggenda (peggio di Alberto di Monaco), legittimi e non.

Uno tra i  più celebri ritratti è sicuramente quello fatto alla Regina Elisabetta II.

Le sue tele trasudano  emozioni, ansie e spesso paure; per fare un quadro il lavoro era lunghissimo, ci volevano giorni, mesi e a volte anni ma il risultato è sempre stato ottimo!

Genius, rest in peace!!!

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